Lavori pubblici, al via la mappatura per la toponomastica della Marinella e delle altre aree urbane senza numerazione ufficiale

Una vera e propria rivoluzione logistica per il quartiere Marinella, che finalmente avrà la sua toponomastica. A darne notizia sono il sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo, e l'assessore ai Lavori pubblici Maria Pascale, che comunicano la pubblicazione della determina che dà il via libera all'intervento per la mappatura delle strade e la definizione della numerazione civica.
«Si tratta di una svolta attesa da tempo dai residenti del quartiere, che da sempre lamentano grandi difficoltà nella ricezione della posta e in tutti gli adempimenti che richiedono l'indicazione del domicilio attraverso un indirizzo preciso - spiega Callipo -. La Marinella non ha mai avuto una toponomastica, perché l'urbanizzazione dell'area è avvenuta in maniera disordinata durante gli ultimi 40 anni, senza un disegno preciso e razionale. Una diretta conseguenza di ciò è stata la confusione nell'individuazione di strade, traverse e numeri delle abitazioni, con tutti i disagi che questo comporta, anche per fare un semplice acquisto online che deve essere recapitato a casa, senza contare le problematiche burocratiche legate a pratiche e atti di ogni tipo. Abbiamo sempre sostenuto che risolvere questo problema rappresentasse una priorità, ma soltanto ora, con i conti dell'Amministrazione finalmente sotto controllo, abbiamo le risorse per intervenire. Insomma, un altro intervento che dovrebbe rappresentare la normalità, ma che nella nostra Città diventa una conquista, perché anche in questo caso si è dovuto rimediare a mancanze derivanti dal lontano passato».
Il primo step, che durerà tre mesi, prevede l'analisi dello stato di fatto attraverso la raccolta dei dati e il riordino in un database, la creazione della cartografia necessaria, la realizzazione della toponomastica dell'area, con strade e numerazione, nonché la redazione del regolamento generale sulla toponomastica cittadina.
«Il progetto non si limiterà alla Marinella - aggiunge l'assessore Pascale -, ma interesserà anche le altre aree urbane che non hanno copertura toponomastica, come i rioni Prangi, Mazzota e Parrera, nonché tutte le zone che, nel corso delle attività di mappatura, necessiteranno di organizzazione. Intendiamo realizzare, infatti, un intervento esaustivo, che elimini una volta per tutte i disagi a cui sono costretti coloro che risiedono in aree prive di riferimenti nominativi e numerici ufficiali. Non sarà un lavoro facile, perché queste problematiche sono sempre molto complesse e cristallizzate in decenni di consuetudini che però vanno ormai sostituite con riferimenti certi e inequivocabili. Ma si tratta di un passo importante che vogliamo fare per dare una risposta concreta alle numerose istanze sulla questione che giungono dai cittadini. Anche da queste cose si valuta il processo di riqualificazione di una città, percorso di rinascita che Pizzo ha intrapreso con decisione e che porteremo a compimento».

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