La visita di Renzi in Calabria è per Callipo un segnale di grande attenzione e lo stimolo a continuare sulla strada del rinnovamento

Matteo Renzi e Gianluca Callipo
«La visita del presidente Renzi a Scalea è un segnale di notevole attenzione verso la Calabria, perché consente in primo luogo di accendere i riflettori dei grandi media sull'impegno civile di chi combatte la 'ndrangheta, ma anche sulle altre problematiche che devono assurgere a tematiche di portata nazionale».
In vista dell'appuntamento con il presidente di Palazzo Chigi, domani nella nostra Regione per partecipare a una iniziativa di mobilitazione contro la criminalità organizzata, il sindaco di Pizzo e coordinatore provinciale vibonese del movimento La Calabria cambia verso, Gianluca Callipo, sottolinea i molteplici significati di questo evento.
«La Calabria vive una situazione di marginalità nelle dinamiche socio-economiche del Paese - spiega Callipo -. In un certo senso è il Sud del Sud, anche a causa del fallimentare governo regionale di centrodestra che ha determinato un arretramento in tutti i campi, dall'occupazione alla cultura, dalla tutela del territorio allo sviluppo di quella che potrebbe e dovrebbe essere la principale risorsa calabrese, il turismo. Il fatto che Renzi abbia scelto di venire in Calabria, per partecipare alla sua prima grande manifestazione pubblica da quando è presidente del Consiglio, è molto importante, perché conferma la sua volontà di affrontare in prima persona i grandi problemi che frenano la crescita e lo sviluppo dell'Italia».
Anche se il tema dominante della manifestazione a Scalea sarà la lotta alla 'ndrangheta e alle sue mille diramazioni che pervadono il tessuto economico e sociale, Callipo non manca di cogliere anche un segnale politico nella visita di Renzi.


«Non dimentichiamo che Matteo, oltre a essere il capo del Governo, è il segretario del Pd, quindi la sua venuta sembra suggellare il cambiamento di rotta del partito calabrese, innescato dall'elezione di Ernesto Magorno a segretario regionale. In Calabria il Partito democratico è sempre stato caratterizzato da una forte rigidità, impermeabile alle novità e all'evoluzione di un pensiero progressista moderno che non affondasse le radici nelle ideologie del secolo scorso. Un'ortodossia che però spesso è servita soltanto per proteggere posizioni di potere ed evitare di alterare equilibri decennali. Insomma, promuovere il cambiamento in Calabria è stato molto più difficile che altrove, ma finalmente la svolta è arrivata anche qui. La presenza di Renzi - conclude Callipo - rafforzerà in tutti noi la volontà di proseguire con impegno su questa strada e sono certo che darà a Magorno ulteriore spinta per perseguire con successo quegli obiettivi di unità e condivisione all'interno del partito indispensabili per portare il Pd al governo della Regione».

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