Moby Prince, nel 25° anniversario il Comune commemora le vittime di Pizzo con una messa e una targa nella nuova piazza

La sera del 10 aprile 1991, 25 anni fa, il traghetto Moby Prince e la petroliera Agip Abruzzo entrarono in collisione al largo del porto di Livorno. In seguito allo scontro, si sviluppò un incendio che causò la morte delle 140 persone a bordo del Moby Prince. Tra le vittime c'erano anche 4 cittadini di Pizzo - Rocco Averta, Antonio Avolio, Francesco Antonio Esposito e Giulio Timpano - che facevano parte dell'equipaggio del traghetto. La loro morte è un ricordo ancora vivido e doloroso nella memoria della città napitina, che ha una lunga tradizione di lavoro marittimo.
Per celebrare il 25° anniversario di quella tragedia che sconvolse l'Italia e commemorare le vittime, il Comune di Pizzo ha commissionato una lastra in marmo, che verrà istallata nella nuova piazzetta del quartiere Carmine che si affaccia sulla spiaggia della Seggiola. Realizzata dalla scultore Antonio La Gamba, sulla targa è rappresentata la Moby Prince tra le onde e quattro gabbiani in volo a simboleggiare chi perì in quello spaventoso incidente. In occasione della ricorrenza, domenica 10 aprile, alle 18, si terrà prima una messa di suffragio nel Duomo di San Giorgio, celebrata dal parroco don Pasquale Rosano, e dopo si procederà a scoprire la targa alla presenza del sindaco Gianluca Callipo, degli amministratori comunali, dei familiari delle vittime e dei cittadini che vorranno partecipare alla cerimonia.

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