Psc, il Comune di Pizzo avvia il confronto in vista dell'adozione del nuovo strumento urbanistico. Callipo: «Basta cementificazione»

L'amministrazione comunale di Pizzo intende rispettare i tempi per l'approvazione del nuovo Piano strutturale comunale (Psc) entro il termine del 31 dicembre 2016 fissato dalla legge regionale. È quanto comunica il sindaco Gianluca Callipo, in una lettera inviata ai consiglieri comunali per invitarli a contribuire alla redazione dell'importante strumento urbanistico, che sostituisce il Piano regolatore in vigore dalla metà degli anni ’90.
«A tal fine - scrive Callipo - procederemo in breve tempo alla convocazione dell’apposita conferenza di pianificazione, così come previsto dalla Legge, partendo dal documento preliminare già approvato a suo tempo, che dovrà essere oggetto però di modifiche. È infatti intenzione di questa Amministrazione ridurre le aree urbanizzabili rispetto a quelle complessivamente previste dal documento preliminare, al fine di evitare ulteriore cementificazione in aree già eccessivamente urbanizzate, come, ad esempio, via Nazionale e i quartieri dell'ex 167».
Callipo, insomma, intende evitare nuove costruzioni e le conseguenti speculazioni immobiliari che nei decenni passati hanno radicalmente cambiato volto alla città, con la nascita di quartieri dormitorio nella parte alta, che hanno inevitabilmente spopolato il centro storico, con gravi effetti per l'economia di Pizzo.
«Le conseguenze di quelle scelte le paghiamo ancora oggi - ha aggiunto il primo cittadino, commentando le finalità del nuovo Psc - e sebbene il centro storico stia comunque rifiorendo grazie agli interventi di riqualificazione e al rilancio del settore turistico, con molte nuove attività ricettive che stanno nascendo, sono pochi i cittadini residenti. Quando ci siamo insediati abbiamo invertito con decisione la rotta, impedendo nuove speculazioni immobiliari, a vantaggio del recupero dei vecchi edifici. Ora intendiamo proseguire su questa strada, elaborando un Piano strutturale che recepisca innanzitutto questo principio fondamentale: basta con il cemento e con i palazzoni».
Il processo di redazione del Psc sarà caratterizzato dal coinvolgimento di tutti i soggetti che vorranno partecipare, a cominciare dai consiglieri comunali, ai quali il sindaco ha chiesto massimo coinvolgimento. A questo scopo, già dall'approvazione del rapporto preliminare della Vas (Valutazione ambientale strategica) che dovrà accompagnare nella sua stesura definitiva il Psc, il sindaco ha inviato la bozza del documento a tutti i consiglieri, affinché nei prossimi giorni il preliminare di Vas possa essere portato all'attenzione del Consiglio comunale e vi sia tempo sufficiente per discutere e valutare le proposte di ognuno.
«L'adozione di un Piano comunale strutturale, che tracci con efficacia il progetto strategico di città, è fondamentale per il futuro di Pizzo - ha concluso Callipo -. Ecco perché mi auguro che su questo tema ci sia grande attenzione e una concreta partecipazione, con proposte scevre da finalità di mera lotta politica».

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