Cultura, dal progetto CollaborAzioni due settimane per realizzare un'opera teatrale da mettere in scena nel contesto urbano di Pizzo

È stato presentato questa mattina presso il castello Murat di Pizzo il laboratorio teatrale internazionale CollaborAzioni, promosso da Kairos Italy Theater con il patrocinio dall'Amministrazione comunale di Pizzo. Il progetto consiste nella realizzazione di un’opera teatrale, da allestire nel contesto urbano nell’arco di circa due settimane, durante le quali l’opera sarà ideata, scritta, provata e, infine, messa in scena in una location della città napitina il 12 ottobre prossimo. L’Amministrazione comunale metterà a disposizione per le prove e tutte le attività laboratoriali, i locali della scuola elementare. CollaborAzioni nasce dall’esperienza di Laura Caparrotti, direttrice artistica di Kairos Italy Theater di New York e di Kit Italia di Roma, all’interno del World Wide Lab, un laboratorio internazionale nato nel 2011 grazie a dodici registi provenienti da Paesi diversi con l’intento di far lavorare insieme artisti di diversa provenienza su un progetto comune.
All’incontro con la stampa, oltre a Caparrotti, hanno preso parte Orly Noa Rabinyan, regista del progetto CollaborAzioni Calabria, proveniente da Tel Aviv, il sindaco Gianluca Callipo e l’assessore comunale alla Cultura Cristina Mazzei.«Abbiamo scelto Pizzo - ha detto Laura Caparrotti - perché qui abbiamo trovato la giusta sensibilità e collaborazione per avviare un progetto che non vuol fermarsi alla prima edizione, ma vuole andare avanti nel tempo. CollaborAzioni Calabria vedrà la partecipazione della regista israeliana Orly Noa Rabinyan e dello scrittore calabrese Rosario Mastrota e lo spettacolo, basato su testi che parlano della Calabria, delle sue bellezze e delle sue “non bellezze”, sarà interpretato da attori calabresi».
Dal sindaco Callipo il saluto di benvenuto e i ringraziamenti a «coloro che hanno reso possibile questo progetto». «Ritengo - ha detto - che sia una bella opportunità per la nostra cittadina poter ospitare un evento così interessante che favorisce un intenso scambio di culture e idee, e che ci consentirà, inoltre, di riflettere sia sulle criticità del territorio calabrese che su quanto di bello esso custodisce. Non capita spesso di confrontarsi con un mondo così stimolante come quello del teatro internazionale e credo che questa rappresenti un’occasione davvero unica che va valorizzata al massimo. Mi fa piacere che ci siano anche aziende del luogo che hanno colto l’importanza di questo progetto, sponsorizzandolo. C’è bisogno di questo spirito di collaborazione e non vediamo l’ora di vedere il risultato finale del laboratorio nello spettacolo del 12 ottobre».

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