Emergenza rifiuti in Calabria, strategie e tattiche del Comune di Pizzo per vincere la battaglia quotidiana di decoro e civiltà


L'emergenza rifiuti che sta attanagliando la Calabria, a causa della progressiva saturazione delle discariche regionali, non risparmia Pizzo, dove ogni giorno l'Amministrazione Callipo conduce una battaglia durissima per assicurare livelli sufficienti di raccolta e liberare le strade dai sacchetti che si accumulano.
Impegnato su questo fronte è l'assessore all'Ambiente Fabrizio Anello, costantemente in contatto con il commissario regionale per l'emergenza rifiuti e con la ditta e gli operatori ecologici incaricati della raccolta cittadina.
«Per far fronte alla saturazione delle discariche - spiega Anello -, anche alla città di Pizzo è stata imposta una turnazione che prevede la possibilità di conferire i rifiuti in discarica soltanto due giorni alla settimana, il mercoledì e il sabato, nella misura massima di 80 quintali per volta, per un totale, quindi, di 160 quintali di immondizia indifferenziata smaltibile ogni sette giorni. Una quantità senza dubbio insufficiente, se si considera che la nostra produzione giornaliera di rifiuti è di circa 120 quintali. Ecco perché ormai periodicamente si formano cumuli di spazzatura che non possono essere raccolti semplicemente perché non c'è una discarica in cui sversarli».
Una situazione che riguarda moltissimi comuni calabresi, in particolar modo quelli vibonesi e cosentini che da sempre conferiscono i rifiuti nella discarica di Pianopoli (nella foto), da tempo ormai giunta al limite massimo della propria capacità. Un problema di portata regionale, dunque, frutto di un'emergenza infinita determinata da una mancanza cronica di programmazione in un settore così cruciale per le sorti di una Regione ad alta vocazione turistica.
«Sebbene la problematica sia generale e imputabile principalmente a responsabilità regionali e di governo centrale - continua Anello -, sono i Comuni ad essere in prima linea, dovendo fronteggiare concretamente l'emergenza, per far fronte alle esigenze di decoro urbano e di tutela della salute pubblica».
 Non potendo incrementare la quantità di rifiuti da conferire in discarica sino a quando resteranno in vigore i limiti imposti e non verranno adottate nuove soluzioni a livello regionale, non resta che migliorare al massimo il servizio di raccolta, dando priorità al centro storico, alle aree urbane a maggiore densità di popolazione e alle strade più trafficate, al fine di evitare che i rifiuti possano rappresentare un ostacolo e un pericolo per la circolazione degli autoveicoli. Per far ciò, Anello si confronta costantemente con i responsabili della ditta incaricata della raccolta, tracciando insieme il percorso dell'autocompattatore per intervenire laddove ce n'è maggiore necessità ed evitare così l'accumulo indiscriminato di sacchetti nei pressi dei contenitori. 
«Un lavoro di strategia quasi militare per combattere quotidianamente una battaglia di civiltà e di decoro». È quanto afferma il sindaco Gianluca Callipo, che sottolinea come «in circostanze normali questo settore dovrebbe seguire consolidate routine e i percorsi di raccolta dovrebbero essere sempre gli stessi». «Invece - spiega - siamo costretti a studiare ogni giorno nuove tattiche e nuove soluzioni».
Tra queste, anche l'extrema ratio di intervenire con lo spargimento di disinfettanti sui cumuli che momentaneamente non possono essere rimossi.
«Insomma, facciamo il possibile e anche di più - conferma Anello -. Ad esempio, in seguito alle nostre insistenti telefonate e grazie alla disponibilità del commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, questa settimana abbiamo potuto effettuare una raccolta straordinaria per far fronte a una situazione di particolare criticità determinata dalla fine delle festività e dall'inevitabile aumento dei rifiuti in strada. E in effetti, già ieri, le strade cittadine apparivano libere dai sacchetti e pulite. Ma si tratta pur sempre di soluzioni tampone. La vera svolta positiva si avrà quando la cultura della raccolta differenziata avrà attecchito in maniera irreversibile».
A questo proposito, sindaco e assessore lanciano un forte appello alla cittadinanza, affinché utilizzi al meglio i contenitori per la raccolta dell'umido distribuiti nelle scorse settimane dal Comune: «La collaborazione dei cittadini è fondamentale, perché aumentare la percentuale di differenziata (oggi si attesta al 38 per cento circa, ndr) significa diminuire contestualmente la quantità di rifiuti da depositare nei cassonetti. Chi non ha ricevuto gli appositi contenitori lo segnali al Comune o venga direttamente in amministrazione per ritirarli. Soltanto impegnandoci tutti, amministratori e cittadini, potremo riuscire a fronteggiare al meglio questa difficile problematica».

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