Videosorveglianza del territorio e zone a traffico limitato, la giunta avvia gli interventi per migliorare sicurezza e qualità della vita

Sicurezza, prevenzione delle attività illecite e razionalizzazione del traffico cittadino. Questi gli argomenti al centro dell’ultima seduta di giunta comunale, nel corso della quale sono stati avviati importanti provvedimenti che riguardano il miglioramento della vivibilità urbana di Pizzo.
In questa prospettiva, grande rilevanza assume l’approvazione da parte dell’esecutivo guidato dal sindaco Gianluca Callipo, del progetto esecutivo per il servizio di videosorveglianza, finanziato nell’ambito del Programma operativo nazionale sulla sicurezza.
Il progetto prevede l’allestimento di una rete formata da 15 telecamere dislocate principalmente nelle aree Stazione, Via Nazionale, Marinella e Centro storico, individuate in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Gli apparecchi di videosorveglianza saranno collegati alle sedi operative delle forze dell’ordine, sotto il coordinamento centrale della Questura, che ospiterà la sala di controllo.
Come spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici, Maria Pascale, che ha relazionato sul punto all’ordine del giorno, le telecamere - dotate anche di particolari sensori per la lettura delle targhe degli autoveicoli -  assicureranno un monitoraggio costante delle zone coperte, con finalità di prevenzione e repressione dei reati, ma sempre in un’ottica di totale collaborazione tra Amministrazione comunale e forze dell’ordine.
Nel corso della riunione di giunta, il piano relativo alla sicurezza è stato affrontato in un contesto programmatico più ampio che prevede anche importanti interventi in materia di razionalizzazione del traffico cittadino, per un complessivo miglioramento della qualità della vita in ambito urbano.
In particolare, l’Amministrazione napitina ha intenzione di istituire Zone a traffico limitato (Ztl) su Corso San Francesco, Piazza della Repubblica e Marina. Così come già avviene nei centri storici delle principali città europee, varchi elettronici consentiranno l’accesso soltanto ai veicoli autorizzati, come quelli dei residenti, permettendo contestualmente di ottimizzare le risorse umane a disposizione del Comune, senza presidi permanenti di agenti municipali in prossimità delle aree pedonali, che potranno così essere destinati al controllo della viabilità nei punti a maggiore criticità.
«Pensiamo a una nuova Pizzo, più vivibile e accogliente, capace di recuperare in pieno il suo fascino turistico di antico borgo carico di storia - spiega il sindaco Callipo -. Per raggiungere efficacemente questi risultati, però, non è sufficiente istallare telecamere o salvaguardare le isole pedonali. È necessario un vero e proprio patto tra Amministrazione pubblica e cittadini, affinché tutti si sentano coinvolti e contribuiscano in prima persona a questo profondo cambiamento, che è soprattutto culturale. Con questi provvedimenti, muoviamo i primi, decisivi passi in questa direzione, con l’obiettivo di restituire a Pizzo l’orgoglio della sua identità».

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