Edilizia scolastica, l'assessore replica a Forza Italia: «Create allarmismo per speculare politicamente, ma le scuole sono sicure»

Nuova palestra scuola elementare piazza della Repubblica
La scuola media
«A quanto pare non c'è limite, né vergogna, in chi cerca di strumentalizzare i bambini e le loro famiglie per portare a casa un briciolo di visibilità politica».
L'assessore ai Lavori pubblici di Pizzo, Maria Pascale, replica alle dichiarazioni della coordinatrice cittadina di Forza Italia, Carmen Muzzi.
«La signora Muzzi - spiega Pascale - continua a fomentare un clima d'allarme assolutamente ingiustificato, come nel caso della scuola elementare di via Nazionale, quando ha coalizzato alcuni genitori, allertando i vigili del fuoco per ben due volte in tre giorni affinché conducessero controlli sulla staticità dell'edificio e sulla tenuta dei solai. I pompieri sono intervenuti entrambe le volte, ma la seconda non hanno nascosto il proprio disappunto per una chiamata reiterata che non aveva i crismi dell'emergenza. Hanno comunque effettuato i controlli richiesti, decretando in ogni occasione ciò che già si sapeva, cioè che l'edificio è sicuro. D'altronde, il Comune, proprio in quei giorni era intervenuto per consolidare ulteriormente i pilastri portanti con rinforzi in metallo e una particolare fibra edile, nonché per realizzare un'uscita di sicurezza. Invece di desistere dalle inutili strumentalizzazioni, Muzzi ha pensato bene di cambiare obiettivo e puntare sulla scuola elementare di piazza della Repubblica. Va premesso che nell'ultimo anno, per ammodernare e rendere più efficiente questo immobile, il Comune ha speso circa 400mila euro, tra fondi statali e risorse di bilancio, realizzando anche una palestra che prima non c'era. Briciole per Muzzi, che adesso tenta un nuovo assalto insinuando ancora una volta nei genitori il dubbio che la scuola non sia sicura. Sulla base di cosa affermi ciò non è dato sapere, ma ritiene che un indizio inequivocabile sia da riscontrare nel fatto che ai genitori degli alunni di prima non è stato consentito di accompagnare i figli in classe il primo giorno di scuola. Questione che esula completamente dalle competenze del Comune, considerato che questi aspetti riguardano la dirigenza scolastica. Se ha lagnanze sulle modalità di accoglimento degli alunni le rivolga al preside, non certo al Comune, ma siamo consapevoli che in questo modo la sua strumentalizzazione perderebbe efficacia. Quando poi dice che il Comune "gioca con la sicurezza degli edifici scolastici, coperto dal silenzio delle altre istituzioni preposte" si consulti prima con un avvocato perché rischia più di una querela o una denuncia per procurato allarme. Allo stesso modo, quando Muzzi afferma che "il Comune snobba i genitori" farebbe bene a ricorrere a qualche compressa di fosforo che possa aiutare la sua claudicante memoria, così le tornerà in mente la riunione, alla quale ha pure partecipato in prima persona, tenutasi appena due settimane fa nella sala del Consiglio comunale, alla presenza del sindaco e degli altri assessori, con tutti i rappresentati dei genitori degli alunni napitini e con chiunque altro abbia voluto esserci».
Insomma, Pascale rispedisce al mittente le accuse mosse nei confronti del Comune e rimarca l'attenzione dell'Amministrazione verso l'edilizia scolastica.
«Questo settore - conclude l'assessore - è forse quello al quale sono state destinate le risorse più consistenti e con maggiore continuità negli ultimi 4 anni. E questo non certo grazie a chi specula sulle paure della persone, perché è incapace di fare politica in maniera fattiva, con proposte e progetti concreti. Se questo è l'approccio che adotteranno eventuali competitor alle prossime elezioni amministrative, farebbero bene a rivedere le proprie strategie perché gli elettori non sono stupidi come forse credono».

Scuola elementare di via Nazionale











Scuola elementare San Sebastiano
Scuola elementare San Sebastiano



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