Salvaguardia idrogeologica, il Comune risponde all'appello dei residenti in località Trentacapilli e apre un tavolo di confronto

Gianluca Callipo
«Non credo ci siano tante amministrazioni comunali disposte, come quella di Pizzo, a confrontarsi quotidianamente con i cittadini, ricercando insieme a loro le soluzioni da adottare per risolvere le problematiche dei singoli quartieri».
Così il sindaco della città napitina, Gianluca Callipo, ha commentato la decisione del Comune di aprire un tavolo di confronto con i residenti in località Trentacapilli, per valutare al meglio la situazione di disagio che riguarda la zona a ridosso dei piloni dell'autostrada.
L'iniziativa scaturisce da una lettera aperta, che gli abitanti dell'area hanno inviato al primo cittadino per segnalare quella che hanno definito come "una gravissima situazione geologica che ormai perdura da anni, soprattutto a causa di inopportuni e non oculati interventi effettuati dalle amministrazioni precedenti".
In particolare, a destare preoccupazione è l'insufficiente regimentazione delle acque piovane, che fluirebbero a valle senza essere adeguatamente incanalate, riversandosi direttamente sulle abitazioni di Trentacapilli.
Questa situazione, scrive Orlando Acetta, in rappresentanza dei residenti, "rischia di produrre gravissimi danni sia alle persone che alle abitazioni, causando allagamenti e frane". Un appello immediatamente raccolto da Callipo e dal vice sindaco Fabrizio Anello, che hanno risposto a stretto giro, invitando i rappresentanti dei residenti a recarsi a Palazzo San Giorgio per fissare insieme una serie di incontri, al fine di valutare nei dettagli la situazione, anche con l'ausilio dei tecnici comunali e della documentazione presente negli archivi dell'Ente.
«Si tratta di un problema che sicuramente deve essere risolto - ha aggiunto dal canto suo il vice sindaco e assessore all'Ambiente -. Una delle tante pesanti eredità lasciateci dai nostri predecessori. Sappiamo che ci sono fondi regionali che possono essere destinati a questi interventi di salvaguardia idrogeologica, tramite la Protezione civile, e ci impegneremo per reperire le risorse necessarie».

Il confronto con i cittadini sulle problematiche del territorio e sulle priorità da affrontare è una costante dell'Amministrazione Callipo, che sin dall'inizio ha promosso numerosi incontri operativi con i residenti dei diversi quartieri. In questo contesto va inquadrata anche la recente riunione con gli abitanti del rione Carmine, dove il sindaco, accompagnato dall'assessore ai Lavori pubblici, Maria Pascale, e dal consigliere delegato al Centro storico, Raffaele Pulitano, ha illustrato la situazione dei lavori per il Contratto di quartiere, interrotti a seguito dell'interdizione che ha colpito la ditta esecutrice. Un incontro molto sereno, durante il quale gli amministratori hanno preso atto degli inevitabili disagi che stanno subendo i residenti della zona, assicurando la massima tempestività del Comune in merito agli interventi più urgenti, finalizzati a eliminare le situazioni di maggior rischio, in attesa che riprendano i lavori con l'assegnazione a una nuova ditta. Dal canto loro, gli abitanti del rione hanno compreso che lo stop è stato determinato da cause indipendenti dalla volontà del Comune e si sono resi disponibili a collaborare con l'Amministrazione segnalando di volta in volta le urgenze da affrontare.   

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