Politiche sociali, il Comune di Pizzo emana due bandi per il sostegno alle famiglie con disabili gravi e a basso reddito

Un aiuto finanziario alle famiglie con disabili gravi e per la riduzione dei costi di locazione. Sono questi gli obiettivi di due importanti bandi già pubblicati dall'Amministrazione Callipo, nell'ambito delle attività programmate dall'assessorato alle Politiche sociali, guidato da Cristina Mazzei.
Gli avvisi pubblici riguardano due diverse iniziative, accumunate dalle finalità di sostegno ai nuclei familiari con basso reddito, con particolare attenzione ai disabili e agli anziani, finanziate con fondi nazionali e regionali.
Il primo bando è finalizzato al ritorno in famiglia di persone parzialmente o totalmente non autosufficienti, a valere sui fondi previsti dal relativo Piano regionale approvato nel 2009. Il contributo consiste in circa 300 euro mensili (l'importo preciso dipende dal numero di domande che perverranno), erogati fino a esaurimento dei fondi, in base al punteggio conseguito e alla posizione in graduatoria che ne deriva.
Il requisito principale è la presenza in famiglia di un disabile la cui invalidità sia stata riconosciuta dall'apposita Commissione ai sensi della legge 104 del 1992. Il reddito del nucleo familiare con riferimento all'anno 2012, calcolato ai fini Isee, deve essere compreso tra i 4mila (il valore più basso che consente di ricevere 3 punti di premialità) e i 12mila euro. Un punto vale anche la presenza nella stessa famiglia di un altro portatore di disabilità; 2 punti, invece, se il beneficiario è un minorenne, 3 punti se il soggetto disabile proviene da una struttura di accoglienza dalla quale è stato dimesso e, infine, 1 punto nel caso di un contesto familiare particolarmente degradato per mancanza di una rete parentale di supporto.
La domanda va compilata utilizzando l'apposito modello disponibile presso lo sportello comunale dei Servizi sociali o scaricabile dall'Albo pretorio online, dove è presente in allegato al relativo avviso pubblico. Le istanze vanno consegnate entro il 6 dicembre prossimo.

L'altro bando riguarda la concessione di contributi integrativi per pagare il canone di affitto dell'abitazione nella quale si vive. Condizioni per accedere agli aiuti sono la residenza nel Comune di Pizzo, la titolarità di un regolare contratto di locazione registrato e in regola con il pagamento annuale dell'imposta di registro, la mancanza di una casa di proprietà (a meno che non sia stata dichiara inagibile) e non essere assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica. È necessario poi poter dimostrare un reddito, calcolato ai fini Isee, non superiore a 17mila euro. Anche gli stranieri - in base a quanto dispongono le normative in materia - possono concorrere, a patto che siano in regola con il permesso di soggiorno, abbiano un lavoro e risiedano da almeno 10 anni in Italia e da 5 in Calabria.
L'importo del contributo integrativo varia e viene calcolato sulla base della sua incidenza percentuale su due fasce di reddito di riferimento comprese tra i 12.177 euro (il valore di due pensioni minime) ed i 17mila euro.
La domanda potrà essere presentata entro il 60 giorno successivo alla pubblicazione del bando (avvenuta il 21 novembre scorso), compilando l'apposito modulo disponibile presso l'ufficio Servizi sociali del Comune.
«Gli uffici comunali e quelli del mio assessorato - ha sottolineato l'assessore Mazzei - saranno a disposizione di chi ha bisogno di maggiori informazioni e vuole essere aiutato nella compilazione delle domande».

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