Un nuovo progetto contro i dinosauri della politica che per decenni hanno dominato Pizzo accumulando disastri amministrativi

A distanza di circa tre mesi dalle elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Pizzo, un primo grande risultato l’abbiamo già ottenuto: portare alla luce le contraddizioni ed i limiti della vecchia politica, autoreferenziale e incapace di costruire il cambiamento, pronta ad ogni sorta di compromesso pur di conservare le proprie posizioni di potere.
Mentre insieme agli amici del movimento “Mettiamoci al lavoro” abbiamo avviato un serrato e proficuo dialogo con i cittadini e le forze politiche sane per elaborare un programma condiviso, frutto di un confronto sincero e aperto sulle priorità della città, i dinosauri di Pizzo si muovono pesantemente nell’ombra. Si sentono i loro passi, si intravedono le grandi sagome impacciate da vent’anni di fallimenti amministrativi, ma ancora non sono usciti allo scoperto. Intanto, però, seguendo il solito copione della politica politicante cercano reciproco sostegno per salvaguardare lo status quo e impedire alla città di voltare finalmente pagina.
Dinosauri diversi tra loro, in passato acerrimi nemici, a volte divisi da rancori personali, ma soprattutto dalla volontà di primeggiare sul territorio senza condividere con alcuno il proprio posto al sole. Acqua passata: oggi, fiutato il pericolo d’estinzione, sono pronti ad allearsi per contrastare il vento nuovo che soffia sulla città. Questa è la netta sensazione che ha chi conosce Pizzo e le sue dinamiche politiche, anche se i diretti interessati non confermano, tergiversano, minimizzano.
Ma se quelli che oggi sono soltanto fondati sospetti dovessero tradursi in un’alleanza elettorale per la riconquista di Palazzo San Giorgio, i cittadini avrebbero l’ennesima conferma di quanto possa essere incoerente e opportunista un certo tipo di politica, alimentata esclusivamente dalla brama di potere e dall’ambizione personale.
Una concezione che non ci appartiene, lontana anni luce dalle aspettative di migliaia di cittadini che voglio tornare ad essere i protagonisti delle sorti della città, senza firmare deleghe in bianco a chi ha sempre ed esclusivamente fatto i propri interessi, infischiandosene altamente del bene comune e riducendo Pizzo a un grigio agglomerato urbano senza identità e fiducia nel futuro.
È per invertire questa tendenza, per rompere con un passato di disastri amministrativi e urbanistici, che tante persone si sono unite nella volontà di chiudere una lunga stagione di fallimenti durata vent’anni e dominata sempre dai soliti noti, che hanno continuato a prosperare sulle spalle dei cittadini.
Noi andiamo avanti per la nostra strada, con l’obiettivo di restituire dignità alla politica locale e nuove chance alla città, affinché rinasca dalla sue ceneri e punisca con il proprio voto chi l’ha ridotta in questo stato.
A pochi giorni dalla presentazione ufficiale della mia candidatura, sono già centinaia le proposte, le opinioni ed i suggerimenti che sono giunti da chi ha raccolto l’invito a partecipare a questo progetto di rinascita. Tanti, molti più del previsto, segno che la voglia di esserci e tornare a contribuire concretamente alla costruzione di un futuro migliore per la città non è stata annichilita dai dinosauri che per decenni hanno controllato questo territorio.

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