Edilizia residenziale pubblica, consegnate le case ai legittimi assegnatari. Callipo: «In passato sempre occupate abusivamente»

Doveva essere un nuovo inizio per 16 famiglie rimaste senza casa e così è stato, a giudicare dalla gioia dei legittimi assegnatari che oggi hanno ricevuto le chiavi degli appartamenti di edilizia residenziale pubblica realizzati dall'Aterp in località Sant'Antonio, a Pizzo. Si tratta prevalentemente delle stesse famiglie residenti fino al 2012 nelle case di via Pietà, poi sgomberate a seguito di un'ordinanza dell'allora commissario straordinario dell'Ente.
Al taglio del nastro e alla consegna ufficiale degli appartamenti hanno partecipato il sindaco Gianluca Callipo, il commissario regionale e il dirigente provinciale dell'Aterp, rispettivamente Ambrogio Mascherpa e Pino Raffaele, gli assessori Cristina Mazzei (Politiche sociali), Maria Pascale (Lavori pubblici) e Fabrizio Anello (Ambiente), il presidente del Consiglio comunale, Vincenzo Pagotta, ed i consiglieri Raffaele Pulitano e Antonio Gaglioti. Presente anche don Salvatore Santaguida, parroco della chiesa di San Sebastiano, che ha benedetto gli appartamenti.
«Oggi non ci limitiamo a dare una soluzione abitativa a queste famiglie, che possono così riacquistare fiducia nelle istituzioni - ha sostenuto Callipo nel suo intervento -, ma affermiamo anche un principio di giustizia e di legalità, perché per la prima volta a Pizzo si assiste alla consegna di case di edilizia residenziale pubblica ai legittimi assegnatari. In passato, infatti, le case popolari venivano puntualmente occupate, lasciando fuori chi ne aveva diritto. Questo perché probabilmente faceva più comodo farle occupare piuttosto che assegnarle attraverso un bando. Noi avevamo promesso che le case non sarebbero state occupate e abbiamo mantenuto l'impegno - ha continuato -, grazie sopratutto alla costante collaborazione con i carabinieri della stazione di Pizzo, che hanno vigilato nel migliore dei modi affinché non venissero commessi abusi, intervenendo tempestivamente quando, alcuni mesi fa, c'è stato un tentativo d'occupazione». 
Callipo ha poi ringraziato l'Aterp, per l'impegno profuso sul territorio napitino, e la ditta Manutambiente ecologia, che ha costruito le palazzine bifamiliari a un piano, per un totale di 20 appartamenti.
Attualmente ci sono altri 24 appartamenti Aterp in corso di realizzazione in via Pietà e 25 alloggi di proprietà comunale che sono in fase di ultimazione nell'ex istituto Nautico.
«Entro la fine del 2017 - ha concluso Callipo - saranno in totale circa 70 le famiglie di Pizzo che potranno contare su una nuova casa di proprietà pubblica. Un risultato che ci inorgoglisce e che conferma l'attenzione che stiamo riservando a questo settore, nella volontà di andare incontro alle esigenze delle fasce più deboli».

   

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