Politiche sociali, attivato dal Comune di Pizzo un nuovo servizio per dare assistenza e informazioni a chi vive situazioni di disagio

Per chi vive condizioni di disagio economico e sociale, il primo grande problema è non sapere a chi rivolgersi per ottenere informazioni e aiuto nella ricerca di soluzioni che magari sono a portata di mano. Per venire incontro a queste esigenze e agire concretamente a favore dei cittadini che necessitano di assistenza, il Comune di Pizzo ha attivato il Segretariato sociale, su iniziativa dell'assessorato alle Politiche sociali, guidato da Cristina Mazzei.
Lo sportello, già operativo (due giorni alla settimana martedì e giovedì, dalle 9 alle 12), fornisce ai cittadini di Pizzo informazioni e consulenza gratuita sui servizi sociali, assistenziali, sanitari ed educativi, rappresentando così un prezioso strumento di incontro tra la domanda, cioè le varie esigenze individuali, e l'offerta disponibile sul territorio. In altre parole, chi si rivolge a questo sportello può esporre le proprie problematiche e valutare insieme agli operatori del Comune le possibili soluzioni, attraverso una vera e propria attività di consulenza personale. Non un generico vademecum sui servizi disponibili, quindi, ma un intervento tarato sui bisogni reali dei singoli e dei nuclei familiari. A questo fine, quindi, vengono fornite informazioni in merito alla richiesta di prestazioni sociali e di servizi sanitari, sia pubblici che privati, orientando il cittadino verso la soluzione ottimale, aiutandolo anche a svolgere le pratiche burocratiche necessarie per fruire delle prestazioni necessarie. Inoltre, il Segretariato sociale, proprio in virtù dell'attività esercitata, consente un monitoraggio costante dei bisogni espressi dal territorio, offrendo al Comune un prezioso strumento per modulare al meglio gli interventi futuri in materia di politiche sociali.
«Siamo soddisfatti di essere riusciti ad avviare questo progetto - spiega l'assessore Mazzei -, che consente di migliorare i servizi rivolti a quei cittadini e alle loro famiglie che necessitano di prestazioni di carattere assistenziale o comunque di informazioni che non riescono a reperire facilmente. Invito, dunque, chiunque sia interessato, a rivolgersi con fiducia al Segretariato sociale di Pizzo, presso la sede comunale, che tratterà i singoli casi con la massima professionalità e discrezione, nel pieno rispetto delle norme a tutela della privacy».
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Gianluca Callipo.
«Viviamo in un momento storico di grande difficoltà, che incrementa inevitabilmente le sacche di disagio sociale - ha detto il primo cittadino -. Non è solo una questione economica, ma spesso si tratta di una sorta di scollamento tra istituzioni pubbliche e cittadini, che non riescono a trovare ascolto e vengono rimandati alla consultazione di siti web e opuscoli informativi. Con questo servizio, invece, puntiamo soprattutto sul fattore umano, offrendo innanzitutto attenzione professionale ai singoli casi, per dare informazioni puntuali e vagliare insieme ai diretti interessati le possibili soluzioni, sulla base, ovviamente, dell'offerta effettivamente disponibile».

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