Stanziati 400mila euro per la Chiesetta di Piedigrotta dopo un'intensa trattativa tra il Comune di Pizzo e la Regione

Pizzo rischiava di non vedersi erogato neppure un euro per la riqualificazione della Chiesetta di Piedigrotta, monumentale esempio di devozione, famosa in tutto il mondo e meta ogni anno di migliaia di visitatori, più di quelli vantati dai Bronzi di Riace. Alla fine, grazie alla mediazione dell’assessore comunale ai Lavori pubblici, Maria Pascale, che ha raggiunto con la Regione un accordo basato su una richiesta meno esosa di quella presentata a suo tempo dalla precedente Amministrazione napitina, all’importante intervento sono stati destinati 400mila euro. A comunicarlo al sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo, è stato direttamente l’assessore regionale ai Beni culturali, Mario Caligiuri, che ha inviato una lettera con la quale si congratula con il Comune per il risultato raggiunto.
«Per alcune settimane - spiega Pascale - abbiamo temuto seriamente che il progetto potesse naufragare, a causa del diniego della Regione motivato dall’eccessiva richiesta iniziale fatta dalla giunta precedente. A quel punto ho contattato gli uffici regionali competenti che hanno mostrato una fattiva disponibilità a finanziare l’intervento di riqualificazione, a patto che la richiesta di fondi fosse di entità congrua alle finalità del progetto».

Trattativa che alla fine ha condotto al via libera della Regione per 400mila euro. Soldi che saranno ora impiegati per migliorare gli spazi esterni, creare un accesso per i disabili e avviare opere di riqualificazione complessiva dell’area, compresi gli interventi di salvaguardia architettonica e di staticità strutturale. Com’è noto, infatti, il tempio risale alla metà del ‘600 ed è stato allestito in una grotta dai marinai superstiti di un naufragio avvenuto in prossimità della costa napitina. Le statue, gli altari, i singoli ambienti ed elementi architettonici sono tutti ricavati dall’intaglio della pietra tufacea, e dunque estremamente sensibili ai fenomeni marini erosivi. Da qui la necessità di interventi di tutela che possano preservare questo luogo unico e incrementarne al contempo la capacità attrattiva nei confronti di turisti e pellegrini.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Callipo, che ha sottolineato come «la Chiesetta di Piedigrotta faccia parte a pieno titolo delle meraviglie italiane», e dall’assessore alla Cultura, Cristina Mazzei, che ha rimarcato gli obiettivi del Comune in materia di tutela dei beni culturali, «al fine di valorizzare al meglio un patrimonio che fa di Pizzo uno dei luoghi più interessanti e ricchi di storia della Calabria».

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