Eccellenze napitine, il Comune pronto a promuovere maggiore sinergia tra i gelatieri di Pizzo per un marchio a tutela del Tartufo

Da sinistra, Callipo, Laurito e Roncacci
Il Comune proverà a sollecitare i gelatieri di Pizzo per avviare una difficile ma necessaria attività di collaborazione che possa portare in tempi brevi all’istituzione di un marchio di riconoscimento e tutela del Tartufo di Pizzo.
È l'impegno assunto dal sindaco Gianluca Callipo, che ieri ha partecipato alla manifestazione targata Expo, organizzata nella antica Tonnara della città napitina, per promuovere e valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali.
Callipo è intervenuto al talk show organizzato nell'ambito dell'iniziativa, che ha visto la partecipazione dell'attrice e scrittrice Marisa Laurito, dello chef Alessandro Circiello, del consigliere regionale Michele Mirabello e del consulente di Invitalia, Luigi Zumbo. L'incontro, al quale ha assistito un folto pubblico, è stato moderato dalla giornalista di Rai 2 Marzia Roncacci.
Quando il dibattito si è focalizzato sulle eccellenze napitine, il Tartufo di Pizzo ha fatto la parte del leone, sia per la sua notorietà che varca i confini nazionali, sia per la bontà intrinseca di un prodotto che non ha eguali nella tradizione gelatiera italiana. «Nonostante la sua unicità, però, il Tartufo di Pizzo non vanta ancora un marchio di tutela - ha detto Callipo -, un marchio di qualità che permetterebbe di ampliarne la commercializzazione, difendendolo dalle contraffazioni e dalle imitazioni. Da troppo tempo si parla di raggiungere questo traguardo, senza che però si sia ancora riusciti a farlo. L'ostacolo principale è la mancanza di sinergia tra i gelatieri pizzitani. Ecco perché il Comune, nelle prossime settimane, si farà promotore di un confronto che possa favorire l'accordo tra i maestri artigiani impegnati in questo settore. Per tutelare il nostro prodotto è fondamentale, infatti, che si giunga a un protocollo di produzione univoco e condiviso. Obiettivo che si può conseguire soltanto aumentando il grado di collaborazione».
Nel corso della serata sono stati approfonditi anche aspetti legati agli altri prodotti tipici del territorio napitino, come le fragole e il tonno, che qui ha una lunga tradizione di lavorazione e trasformazione.
Per l'occasione, nella Tonnara, situata alla Marina di Pizzo, è stato allestito uno spazio espositivo con le eccellenze gastronomiche del territorio, che ha offerto ad ospiti e pubblico lo spunto per approfondire tradizioni culinarie, memorie storiche e influenze della cultura popolare nella cucina calabrese. La mostra resterà aperta fino al 31 ottobre.
Da segnalare, infine, che nel corso della manifestazione è stato presentato in anteprima il cortometraggio "Pizzo - A kind of magic", realizzato dal Comune di Pizzo, nell'ambito del progetto Expo e Territori, finanziato dalla Regione Calabria e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per valorizzare le risorse locali.
Il video, caricato anche su Youtube, sta ottenendo in queste ore un gran numero di condivisioni sui social network, non soltanto per le bellissime immagini di Pizzo, alcune realizzate con l'ausilio di un drone, ma anche per la storia che racconta, all'insegna dei sentimenti e della magia unica della città napitina. Il cortometraggio sarà ora trasmesso a Milano, nello stand della Calabria, fino al termine dell'esposizione universale, fissata per fine mese.

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