Piedigrotta, Callipo: «Nicotra si morde le mani perché ora la Chiesetta rende, ma stia sereno e si rivolga agli uffici comunali»

Gianluca Callipo
«Quanta fretta. Nicotra si lamenta che sono passati addirittura 15 giorni da quando ha protocollato la richiesta per acquistare la Chiesetta di Piedigrotta, forse crede di essere al mercato e si aspettava che l'avessimo già incartata con un bel fiocco».
Il primo cittadino di Pizzo Gianluca Callipo replica alle dichiarazioni dell'ex sindaco Fernando Nicotra, che recentemente ha formalizzato la richiesta di acquisto per 2 milioni di euro dell'antica chiesetta, appartenuta in passato proprio alla famiglia di Nicotra, che ha già ricevuto dal Comune di Pizzo un risarcimento a titolo di esproprio di circa un milione di euro.
«Milione di euro che non è bastato a soddisfare le aspettative di Nicotra, che con la sua famiglia ha proposto ricorso in Cassazione nel tentativo di incassare un altro milione e mezzo - spiega Callipo -. È curioso. Da una parte chiede e dall'altra offre. La sua richiesta sarebbe più credibile, agli occhi della città e dell'Amministrazione comunale, se rinunciasse al ricorso che ancora pende in Cassazione. Invece no. Forse spera di riacquistare la Chiesetta con i soldi dei cittadini pizzitani. Comunque stia sereno. La sua istanza seguirà la normale trafila burocratica con la relativa tempistica. Se ha dubbi, perplessità e domande può rivolgersi agli uffici comunali competenti, che dovranno vagliare la richiesta ed eventualmente, se lo riterranno necessario, sollecitare l'invio di nuova documentazione a supporto».
In merito alle considerazioni di Nicotra sulla redditività del sito museale, Callipo aggiunge: «Mi fa doppiamente piacere che riconosca i meriti dell'Amministrazione in carica, dicendo che la Chiesetta si sta rivelando un toccasana per le casse comunali. Detto da lui, che per un periodo è stato contemporaneamente sindaco e proprietario del sito senza riuscire a cavarne un ragno dal buco, significa che siamo stati proprio bravi a rimettere in moto questo straordinario monumento, che però, sino al nostro intervento, non riusciva a esprimere in pieno le sue potenzialità turistiche. Per avere la prova dell'abissale differenza tra la vecchia gestione e quella attuale, basta comparare gli incassi e il numero di presenze, con la giornata di Ferragosto che ha fatto toccare la quota record di mille visitatori in un giorno. Stessa cosa dicasi per il Castello Murat, che durante l'amministrazione Nicotra arrancava e oggi è uno dei siti museali più curati e visitati della Calabria. Insieme, Chiesetta e Castello, hanno incassato in questo mese di agosto circa 35mila euro, cioè quanto l'amministrazione Nicotra incassava in un intero anno solo con Piedigrotta. Ovvio che oggi l'ex sindaco si morda le mani».

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